Un portale dedicato all'arte contemporanea del Nordest in Italia

A showcase dedicated to the contemporary art of Northeast Italy


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Friday, October 5, 2012

Cloud Factory a Studio La Città di Verona



CLOUD FACTORY
una mostra di 
Anna Galtarosso e Daniel Gonzalez

[...] Gli artisti Anna Galtarossa e Daniel Gonzalez vanno, vengono a e da Mexico city, a e da New York city, a e da Berlino, a e da Milano,... e ora a e da Verona dove si fermano per allestire la mostra Cloud Factory presso la galleria Studio la Città [...]. Anna è il cuore e difatti costruisce uno spazio al centro della galleria che ospita 5 sculture pendenti dal soffitto che ruotano piano, piano, impercettibilmente. Sono corpi sospesi fatti di materiali soffici e colorati, corpi d'arte animati che ci sfiorano, e che sfioriamo, passandoci in mezzo. Corpi fantasmi e spirituali come dice l'artista. Corpi con cui misuriamo il nostro corpo e in questo sta l'italianità del lavoro della Galtarossa, perché la misura tra corpo e spazio è la cifra italiana nella nostra arte che in tal modo mantiene il rapporto con l'antichità, che non si perde anche quando adotta forme e materie anticlassiche [...]. Ecco che questo cuore della mostra è circondato dal corpo don l'arte di Daniel Gonzalez a sua volta spazio-corpo che avvolge lo spettatore con un'installazione di ascendenza ironico-concettuale che ci rimanda al Warhol passato, però, attraverso una rilettura cinetico-popolare folklorica e politica. In questo, l'aspetto evidente della mostra è la messa in mostra del rapporto realtà-finzione, verità-menzogna come risulta evidente dagli enormi splash cinetico-pop azzuro-nero-argento sulle pareti e poi dalla recinzione di cartone che finge il ferro battuto e che a sua volta accoglie un finto giardino di scatole di prodotti quotidiani [...] Qui nella fantasmagoria di colori cangianti di superfici cromaticamente vibranti l'arte trova un uso che va oltre il visivo, andando verso l'utilità domestica in cui si incontrano natura morta dell'arte e natura viva del fiore e della vita [...].

testo di Giacinto di Pietrantonio

inaugurazione
19 ottobre ore 18,30

mostra
20 ottobre - 1 dicembre

Studio La Città
Lungadige Galtarossa 21
Verona

info

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CLOUD FACTORY
a two-man show of work by
Anna Galtarosso and Daniel Gonzalez

[...] The artists Anna Galtarossa and Daniel Gonzalez come and go to and from Mexico city, New York City, Berlin, Milan...and now they come and go to and from Verona, where they will stop to put on the show Cloud Factory at the gallery Studio la Città [....]. Anna is the heart. In fact she builds a space in the center of the gallery that displays 5 sculptures hanging from the ceiling. They rotate very slowly -  imperceivably. They are hanging bodies made of soft and colorful materials. They are animated artistic bodies that lighly touch us or we brush against them, passing through them [...] this heart of the show is surrounded by the work of art by Daniel Gonzalez [...] space-body that involves the spectator with an installazione that is ironic-conceptual and references a historic Warhol, but is revisited as cinematic-pop folk and political [...]


opening
19 October at 6:30 p.m.

show
20 October - 1 December

Studio La Città
Lungadige Galtarossa 21
Verona

info




Translation by English Language Services di Irene Woodbury

Wednesday, October 3, 2012

Marco Bolognesi a La Giarina Arte Contemporanea di Verona



B.O.M.A.R. UNIVERSE
una mostra personale di
Marco Bolognesi

a cura di 
Valerio Dehò

inaugurazione 
6 ottobre ore 18.30

mostra
6 ottobre - 8 dicembre


Bolognesi costruisce un suo mondo a parte, si chiama B.O.M.A.R. UNIVERSE  come sintesi del suo nome, e non è un caso o un eccesso di narcisismo. Lui crede veramente che lo “spazio interno” quella parte di universo che costituisce il nostro paesaggio interiore, abbia o trovi occasioni per traboccare e costruire un mondo esterno, globale, in cui il dentro e il fuori sono la stessa cosa. Marco Bolognesi sembra aderire ad un’ estetica cyber punk, è amico di Bruce Sterling, ma ha anche lavorato con Vivienne Westwood a Londra. Sa che la pelle è importante. E’ tutto una questione di gestire le apparenze, molteplici, che vogliamo indossare. Finiamo per essere quello che vediamo e di adeguarci a come siamo visti. Tutto normale.
 E’ un artista visivo, completamente visivo, le storie che racconta sono approcci per similitudine, assonanze, consonanze, riverberi e distorsioni.  Appartiene mentalmente allo stream nato dalla mostra “Post Human” del 1991 di Jeffrey Deitch. Il suo lavoro fotografico, installativo o cinematografico parte e ritorna sempre al tema della pelle e del corpo. Probabilmente ci sono anche vicende personali che hanno determinato questa sua visione del mondo, ma la sua è soprattutto una scelta culturale. Saldare il passato al futuro, la carne ai transistor: in mezzo c’è sempre e soltanto il corpo. Questo può essere quello delle modelle nudo o  modificato dalla tecnologia, c’è del sesso nascosto in ogni angolo del suo lavoro, c’è il bondage che attrae ma anche l’odore del cuio è visibile e percepibile. Un suo film del 2008 si chiama “Black Hole” e se il buco nero fosse De Sade, se il destino dell’uomo è alla fine quello di soffrire e godere nello stesso tempo?
Ma lui costruisce. In “Humanescape” del 2012 la serie di fotografie sono esattamente questo: un corpo nudo in un paesaggio infantile fatto di piccoli pupazzi e di strutture da meccano. Un gioco. Qualcosa che si può fare con le mani. E la stessa arte fotografica di Marco Bolognesi non ha simpatia per le miscele digitali. Preferisce lavorare con i set, con il trucco, con quella dimensione di una tecnologia che non è una scorciatoia ma sa ancora di sudore e fatica. Ancora il corpo, quindi, ma anche la messa in posa, il lungo operare per costruire un’immagine finale che solo il cinema rende apparentemente facile.
Bolognesi in questo ha ancora dentro quello stile di professionalità artigianale alla John Carpenter, il mitico regista di “Distretto 13” e di “Dark Star” oltre naturalmente di “1997: fuga da New York”. Proprio da  “Dark star” l’artista ha preso il titolo per una mostra del 2009 a Parma, curata da Elena Forin, in cui veniva presentato il progetto Genesis: 12 light box e una colonna/ totem  dentro la quale fluttuano volti tridimensionali di una nuova razza umana ibridata con le macchine. Ma il futuro per Bolognesi è intriso di primitivismo, di cultura pop, di derive fumettistiche oltre che di mille link alla cultura punk. In effetti, il suo interesse è centrato sul concetto di mutazione, sulla logica e la casualità delle trasformazioni che mettono in dubbio la biologia del cambiamento fisico e l’apertura a universi paralleli. Il corpo, quindi, ma anche le sue interazioni con gli universi del fetish, del cyborg, dell’immaginario cinematografico di Cronenberg e Burton o letterario che va da Phil K. Dick all’indimenticabile James G. Ballard  di “Crash”. L’universo creato da Marco Bolognesi possiede tante sfumature, la  stessa attenzione per la donna e il suo volto, deriva dalla sua attenzione per il cambiamento, il trucco, il cambiare personalità con un colore dei capelli o una linea attorno agli occhi. Il fascino verso il glamour deriva da questa sensibilità. Il resto sta proprio nell’evoluzione di una cultura narrativa di anticipazione in cui l’immagine dell’uomo e della macchina si fondono in un ibrido fluttuante, modificabile dalle circostanze e dalla tecnologia. Come in “Negromante” d William Gibson, il confine tra computer e l’uomo non sta più  nelle terminazioni nervose  ma nella memoria di un'altra epoca e di un altro corpo.
La cultura artistica e letteraria di Bolognesi, da anni residente a Londra, deriva dai  personaggi e intellettuali che negli anni Ottanta e Novanta hanno annunciato un mondo nuovo, probabilmente non migliore di questo, ma forse meno monotono.



La Giarina Arte Contemporanea
Via Interrato dell'acqua morta, 82
Verona

info



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B.O.M.A.R. UNIVERSE
a solo show of work by
Marco Bolognesi

curated by
Valerio Dehò

opening
6 October at 6:30 p.m. 

show
6 October - 8 December



Bolognesi builds a world apart. It is called B.O.M.A.R. UNIVERSE, a derivitive of his name. This is not excessively narcisistic by accident. He truly belives in the "inner space" - that part of the universe that makes up our inside which finds ways of bursting out into and constructing an outer and global world where inside and outside are the same thing. Marco Bolognesi can be considered to belong to a cyber punk aesthetic. He is friends with Bruce Sterling. Yet he has also worked with Vivienne Westwood in London. He knows that skin is important. It is a matter of controlling appearances and multiplicities that we want to wear. We end up being what we see and adapt to how we are seen. It's all normal.




La Giarina Arte Contemporanea
Via Interrato dell'acqua morta, 82
Verona

info




Translation by English Language Services di Irene Woodbury

Wednesday, July 25, 2012

OFF-SCREEN a Studio La Città di Verona

Vincenzo Castella


OFF-SCREEN
una mostra collettiva

a cura di
Francesco Zanot

artisti
Vincenzo Castella
Luigi Ghirri
Jacob Hashimoto


mostra
7 luglio - 27 ottobre

Studio La Città
Lungadige Galtarossa, 21
37133 Verona
045.597549


info

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Luigi Ghirri



OFF-SCREEN
a group show

curated by
Francesco Zanot

artists
Vincenzo Castella
Luigi Ghirri
Jacob Hashimoto



show
7 July - 27 October

Studio La Città
Lungadige Galtarossa, 21
37133 Verona
045.597549

info


Jacob Hashimoto

Saturday, March 10, 2012

Tanatosi e del sonno al Melepere di Verona




TANATOSI E DEL SONNO (a)

a cura di
Patrizia Silingardi e Sonia Schiavone

mostra
24 febbraio - 21 aprile

artisti
adriano persiani, enrica berselli, simone rondelet, christian rainer, caterina morelli, ascanio tacconi, claudia collina, stefano w. pasquini, anna lisa bondioli, andrea belfi, gilda scaglioni & francesco petroni, andrea sessa, roberto papavero crusca, emanuela ascari, silvia forese, colette baraldi, chiara soldati, giulia ferrarese, francesco martinelli, elettra mallaby

orario
giovedì - sabato ore 15,00 - 18,00
o su appuntamento

Melepere
Via Sottoriva, 12
Verona
045/8015353

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TANATOSI E DEL SONNO (a)

curated by
Patrizia Silingardi and Sonia Schiavone

show
24 February - 21 April

artists
adriano persiani, enrica berselli, simone rondelet, christian rainer, caterina morelli, ascanio tacconi, claudia collina, stefano w. pasquini, anna lisa bondioli, andrea belfi, gilda scaglioni & francesco petroni, andrea sessa, roberto papavero crusca, emanuela ascari, silvia forese, colette baraldi, chiara soldati, giulia ferrarese, francesco martinelli, elettra mallaby

hours
Thursday - Saturday 3-6 p.m.
or by appointment

Melepere
Via Sottoriva, 12
Verona
045/8015353

Friday, February 17, 2012

Luisa Raffaelli a La Giarina di Verona

STRANGE DAYS

una mostra personale di
Luisa Raffaelli

a cura di
Valerio Dehò

Strange Days è il titolo, ereditato da un album storico dei Doors del 1967, della nuova personale di Luisa Raffaelli alla galleria La Giarina. Una mostra che ruota attorno a sensazioni, spostamenti impercettibili, variazioni su di un tema, quasi una sintesi della poetica dell’artista, un compendio che non chiude però ogni discorso ma lo sospende. Infatti, le immagini di Luisa Raffaelli hanno in sé una forza centrifuga che scompagina l’ordine naturale. Non vi sono tentazioni seriali, ma la realtà appare forzata a mostrare quello che è permanente, dietro le apparenze. L’artista sposta leggermente di segno ogni accadimento naturale, orchestrando gli elementi in modo continuo con una forma narrativa che è fatta di sequenze. La tecnica non è quella dello stravolgimento, dell’immagine di forte effetto emotivo, anche se riesce a mettere insieme un elemento sempre riconoscibile (la donna in fuga) ambientata in situazioni urbane o in claustrofobici interni.

inaugurazione
25 febbraio ore 18,30

mostra
25 febbraio – 30 aprile


La Giarina
interrato dell'Acqua Morta, 82
37129 Verona
045 8032316
http://lagiarina.it/

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STRANGE DAYS

a solo show of work by
Luisa Raffaelli

curated by
Valerio Dehò


Strange Days is the title taken from the famous album by the Doors in 1967. It is the new solo show of work by Luisa Raffaelli at the gallery La Giarina. It is an exhibition that focuses on sensations, imperceivable movements, variations of a theme, almost a poetic synthesis of the artist and an overview that, however, does not close every discussion, but rather suspends them. Luisa Raffaelli's images contain a centrifigal force that disrupts the natural order. There are not serial temptations. Reality appears forced to show what is permanent, behind appearances. The artist slightly shifts every natural event and orchestrates the elements continually within a sequential narrative. The technique is notdistortion, images of strong emotional impact, even if it is always able to place a recognizable element (a woman running away) situated in urban locations and claustrophobic interiors.

opening
25 February at 6:30 p.m.

show
25 February – 30 April


La Giarina
interrato dell'Acqua Morta, 82
37129 Verona
045 8032316

Friday, December 23, 2011

Auguri



La Stella di Natale all'Arena di Verona

NE-ARTE vi augura un buon natale

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Christmas Star at the Arena in Verona

NE-ARTE wishes you a merry and happy Christmas

Wednesday, December 7, 2011

Lynn Davis a Studio La Città di Verona

Dans le Monde Arabe
In the footsteps of Ibn Battuta

mostra personale
di Lynn Davis

inaugurazione
10 dicembre ore 11,30

Durante i miei viaggi in Medio Oriente (1989-2010) ad un certo punto lessi, "The Journey of Ibn Battuta" ("Il viaggio di Ibn Battuta") del grande scrittore egiziano Naguib Mafouz. Pensavo fosse un racconto di fantasia. Lo era, ma era basato sul vero Ibn Battuta, studioso ed esploratore musulmano. Nella mia ricerca sulla sua vita e le sue esplorazioni non avevo intenzione dei ripetere il suo viaggio lungo ventinove anni, ma la vita ha voluto che seguissi vagamente le sue orme.
Seduta in un caffè del centro commerciale di Dubai intitolato proprio a Ibn Battuta ho immaginato questo progetto. Questa mostra è una parte del progetto più ampio. Credo che ora sia un ottimo momento per mostrare questi gioielli architettonici che testimoniano le origini ed i tesori di queste grandi culture.

-Lynn Davis, 2011

Durante la mostra, verranno proposte alcune musiche selezionate da Lynn Davis e Philip Glass, in una compilation appositamente studiata per l'occasione.

Studio La Città
Lungadige Galtarossa, 21
Verona
045/597549


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Dans le Monde Arabe
In the footsteps of Ibn Battuta

solo show
by Lynn Davis

opening reception
10 December at 11:30 a.m.

During my trips to the Middle East (1989-2010), at a certain point I read, "The Journey of Ibn Battuta" by the great Egyptian writer, Naguib Mafouz. I thought is was an imaginary story. It was, but based on the real Ibn Battuta, an academic and Muslim explorer. In my research about his life and explorations, I did not intend to repeat his twenty-nine year journey, but my life wanted me to vaguely follow his path.

Sitting in a café in a Dubai shopping center named Ibn Battuta, I envisioned this project. This exhibition is part of a larger project. I believe that now is the perfect time to display these architectural jewels that show the origins and treasures of these great cultures.

-Lynn Davis, 2011

During the exhibition, some musical selections by Lynn Davis and Philip Glass will be featured in music collection made specifically for the event.

Studio La Città
Lungadige Galtarossa, 21
Verona
045/597549





Sunday, October 30, 2011

Bertozzi e Casoni a FaMa Gallery, Verona


DisGRAZIE
Un personale di Bertozzi & Casoni

Attraverso una lavorazione e una sperimentazione della ceramica, gli artisti indagano il rapporto arte - natura. Dalle zolle di terra, compresi rifiuti, resti umani e animali, germinano microcosmi floreali. Bertozzi & Casoni trasformano l'imminente memento mori della natura con i suoi processi di decomposizione organica e inorganica, in nuova linfa.

Mostra
30 settembre - 23 dicembre

Orario
martedì - sabato 10,00 -13,00/14,30 - 19,30

FaMa Gallery
Corso Cavour 25/27
Verona
045/8030985

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DisGRAZIE
DisGrace
An exhibition by Bertozzi & Casoni

Working and experimenting with ceramics, the artists explore the relationship between art and nature. From clumps of earth, including human and animal waste, microcosms of flowers sprout. Bertozzi & Casoni transform nature's imminent memento mori, with its organic and inorganic decomposition, into a new sap.

Show
30 September - 23 December

Hours
Tuesday - Saturday 10 a.m. -1:00 p.m./2:30 - 7:30 p.m.

FaMa Gallery
Corso Cavour 25/27
Verona
045/8030985



Sunday, October 23, 2011

Casa "La Vita" a La Giarina, Verona


Casa "La Vita"

a cura di
Valerio Dehò

Artisti

Enrico Baj
Ernesto Jannini
Ben Patterson
Silvano Tessarollo

Mostra
22 ottobre - 21 dicembre

Orario
martedì - sabato ore 15,30 - 19,30 o su appuntamento

La Giarina Arte Contemporanea
Verona

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Casa "La Vita"

curated by
Valerio Dehò

Artists

Enrico Baj
Ernesto Jannini
Ben Patterson
Silvano Tessarollo

Show
22 October - 21 December

Hours
Tuesday - Saturday from 3:30 - 7:30 p.m. or by appointment

La Giarina Arte Contemporanea
Verona

Friday, October 7, 2011

Independents2, ARTVERONA


The New Creative Independent Experiences


91mQ Art Project Space
Aelia Media
Altrosquardo
Ar.Ri.Vi
Associazione Culturale Galleria Contemporanea
Associazione E
Boite
BRANCHIE
Centro Nazionale di Fotografia
Connecting Cultures
Do-Nucleo Culturale
Dolomiti Contemporanee
EVE AR:V
Fuoribiennale
Infart Collective
Interzona
Limno
Mars Cars
Portobeseno
Publink
Scatolabianca
Spazio XYZ
Superfluo
Unità di Crise
Università IUAV
Utilità Manifesta/Design for Social
white.fish.tank

6-10 ottobre
6-10 October

Thursday, October 6, 2011

Terforation a Chiesa di San Giovanni in Valle, Verona


Installazione Terforation (Rising)

di Angela Glajcar

all'antica Chiesa di San Giovanni in Valle

promosso da KnStudio

Mostra
6 - 10 ottobre

Inaugurazione
6 ottobre ore 21,00

Evento Collaterale del ArtVerona 2011

Informazioni
KnStudio
045/8949773





Installation Terforation (Rising)

by Angela Glajcar

the old Church of San Giovanni in Valle

promoted by KnStudio

Show
6 - 10 October

Opening Reception
6 October at 9 p.m.

Event coinciding with ArtVerona 2011

Information
KnStudio
045/8949773

Wednesday, October 5, 2011

La Casa - Collettiva di artisti serbi a Palazzo Forti, Verona


La Casa - Collettiva di artisti serbi

Quarto appuntamento della rassegna d'Est
manifestazione volta a indagare l'arte dei Paesi dell'Europa Orientale

ArtVerona propone
in collaborazione con
e


A cura di
Aurora Fonda e Zara Audiello

Gli artisti protagonisti:

Anna Adomovic
Nenad Andric
Maja Beganovic
Nebojsa Despotovic
Dusica Drazic
Ana Jovanovic
Iva Kontic
Zolt Kovac
Aleksandar Macasev
Goran Micevski
Ana Nedeljkovic
Branka Nedimovic
Vladimir Nicolic
Nina Simonovic
Dragana Stevanovic
Boba Mirjana Stojadinovic
Marko Stojanovic
Slavimir Stojanovic Futro
Slobodan Stosic
Aleksandra Stratimirovic
Nina Todorovic
Milos Tomic
Urtica

cercheranno di riprogettare la struttura originale del Palazzo Forti,
creando un percorso inedito e singolare


Mostra
8 ottobre - 29 gennaio

Orario
martedì - venerdì ore 9,00 - 19,00
sabato - domenica ore 10,30 - 19,00


Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti
Volto 2 Mori, 4 (C.so S. Anastasia)
37121 Verona
045/8001903




The House - A Group Show of Serb Artists

Fourth part of the project "d'Est"
event dedicated to investigating the art of the Eastern European Countries


ArtVerona proposes
in collaboration with
and

Curated by
Aurora Fonda and Zara Audiello

The artists:

Anna Adomovic
Nenad Andric
Maja Beganovic
Nebojsa Despotovic
Dusica Drazic
Ana Jovanovic
Iva Kontic
Zolt Kovac
Aleksandar Macasev
Goran Micevski
Ana Nedeljkovic
Branka Nedimovic
Vladimir Nicolic
Nina Simonovic
Dragana Stevanovic
Boba Mirjana Stojadinovic
Marko Stojanovic
Slavimir Stojanovic Futro
Slobodan Stosic
Aleksandra Stratimirovic
Nina Todorovic
Milos Tomic
Urtica

will try to redesign the original building of Palazzo Forti,
creating an original and unique itinerary


Show
8 October - 29 January

Hours
Tuesday - Friday from 9 a.m. - 7 p.m.
Saturday - Sunday from 10:30 a.m. - 7 p.m.


Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti
Volto 2 Mori, 4 (C.so S. Anastasia)
37121 Verona
045/8001903

Saturday, October 1, 2011

Beth Moon a PH-NEUTRO, Verona


Beth Moon, Selected Works 1999-2011

Retrospettiva dell'artista americana nella sede di Verona

Inaugurazione
1 ottobre ore 18,00

Mostra
1 ottobre - 7 gennaio

Orario
lunedì ore 15,30 -19,30
martedì-sabato ore 10-12,30/15,30 - 19,30




Beth Moon, Selected Works 1999-2011

Retrospective of the American artist, Beth Moon, in the Verona location

Opening
1 October at 6 p.m.

Show
1 October - 7 January

Hours
Monday 3:30 - 7:30 p.m.
Tuesday - Saturday 10 a.m. - 12:30 p.m./ 3:30 - 7:30 p.m.


PH-NEUTRO
Loggia Arvedi
Via Mazzini, 50
37121 Verona
045/8007195

Sunday, September 18, 2011

Arte Contemporanea per Arvo Pärt a Studio la Città, Verona

Ad Lucem. Arte Contemporanea per Arvo Pärt

è il titolo della mostra proposta da Studio la Città a partire dal 1 ottobre 2011. Nove artisti accomunati alla musica del grande compositore estone. La rassegna prevede il coinvolgimento diretto di Pärt, la cui musica sarà oggetto di un concerto appositamente studiato, presso la chiesa di San Fermo Maggiore a Verona, e di un incontro durante la Fiera d'Arte Contemporanea di Verona. Una zona dello spazio espositivo ospiterà i lavori a lui dedicati da Roberto Masotti.

a cura di
Angela Madesani

Artisti
Pierpaolo Calzolari
Vincenzo Castella
Lucio Fontana
Piero Manzoni
Roberto Masotti
Fausto Melotti
Giorgio Morandi
Giulio Paolini
Ettore Spalletti
Franco Vimercati

intervento musicale del duo
Trovesi-Coscia

Inaugurazione sabato 1 ottobre
ore 11,30
Studio la Città
Verona

sabato 8 ottobre
ore 15,00
Spazio Aletti
ArtVerona, Verona Fiere
incontro all'interno della rassegna "Face to Face"
sul tema Arte e Musica

sabato 8 ottobre
ore 20,30
concerto/omaggio ad Arvo Pärt
con la partecipazione del coro estone Vox Clamantis
e dell'orchestra I Virtuosi Italiani
Il compositore sarà presente all'evento

Per partecipare al concerto
http://www.studiolacitta.it/adlucem/invito.php


Ad Lucem. Contemporary Art for Arvo Pärt

is the title of a show proposed by Studio la Città beginning on 1 October. There will be nine artists linked together by the music of this great Estonian composer. The exhibition will profit from the personal involvement of
Arvo Pärt, whose music will be presented in a specifically studied concert held in the San Fermo Maggiore Church in Verona. One area of the exhibition space has been set aside for photos relating to the composer by Roberto Masotti.

curated by
Angela Madesani

Artists
Pierpaolo Calzolari
Vincenzo Castella
Lucio Fontana
Piero Manzoni
Roberto Masotti
Fausto Melotti
Giorgio Morandi
Giulio Paolini
Ettore Spalletti
Franco Vimercati

music played by
Trovesi-Coscia

Opening Saturday 1 October
at 11:30 a.m.
Studio la Città
Verona

Saturday 8 October
at 3:00 p.m.
Spazio Aletti
ArtVerona, Verona Fiere
conference for the set of talks "Face to Face"
on the topic of Art and Music

Saturday 8 October
at 8:30 p.m.
concert/tribute to Arvo Pärt
executed by the Estonian chorus Vox Clamantis
and orchestra I Virtuosi Italiani
The composer will be present for the event

In order to be present at the concert
http://www.studiolacitta.it/adlucem/invito.php